Le 8 Migliori Motoseghe A Batteria Per Potatura Del 2022

Ultimo aggiornamento: 06.10.22

 

Motoseghe a batteria per potatura – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Quando ci sono da eseguire lavori di selvicoltura, come tagliare la legna e potare gli alberi, è importante poter contare su una motosega performante e affidabile che renda il lavoro più agevole e meno stressante. In commercio esistono diversi tipi di motoseghe, ognuna con requisiti e finalità proprie. In questa guida all’acquisto andremo a illustrare caratteristiche, vantaggi e modalità di utilizzo di una tipologia particolare di elettrosega, ossia le versioni a batteria, offrendo infine alcuni consigli per l’acquisto dei migliori modelli sul mercato. Tra questi spiccano in particolare la Hangrow ZWEU1217, con batteria al litio da 2.000 mAh che si ricarica in appena due ore, e la mini motosega Seesii LW0343, venduta con una seconda batteria di ricambio per aumentarne l’autonomia fino a 80 minuti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori motoseghe a batteria per potatura – Classifica 2022

 

Qui di seguito vi proponiamo una classifica che confronta prezzi e caratteristiche delle otto migliori motoseghe a batteria per potatura del 2021. Nel formulare la nostra recensione dei modelli più venduti abbiamo tenuto in considerazione sia i pareri di altri consumatori sia il rapporto qualità/prezzo messo in campo dalle migliori marche del settore.

 

 

1. Hangrow Motosega Elettrica Per Alberi ‎ZWEU1217

 

La migliore motosega a batteria per potatura della nostra lista è quella proposta da Hangrow, venduta insieme a un kit composto da due batterie da 2.000 mAh che si ricaricano in appena due ore, un caricatore, due catene, un cacciavite per la messa in tensione e la chiave per svitare il dado del carter.

Nonostante venga proposta a prezzo molto conveniente non ha deluso le aspettative né in termini di potenza né sul fronte della capacità di taglio, che risulta netto e preciso grazie alla lama da 16 cm in grado di tranciare rami fino a 10 cm di diametro.

Altro vantaggio dell’attrezzo è il peso contenuto di soli 1,67 kg che lo rende estremamente maneggevole e pratico da usare, agevolando le operazioni di potatura anche se non ha molta esperienza nel campo.

Ogni componente è costruita con materiali molto solidi e resistenti che assicurano una buona durata nel tempo anche con un utilizzo intensivo, il tutto a fronte di un investimento alla portata di tutte le tasche.

 

Pro

Efficiente: Un elettroutensile affidabile, potente e dotato di una lama con uno spessore di taglio fino a 10 cm.

Rapporto qualità/prezzo: In comparazione ad altri modelli venduti online, la motosega a batteria Hangrow raggiunge un perfetto equilibrio tra qualità costruttiva e costo economico.

Praticità: Il design leggero e compatto influisce positivamente sulla maneggevolezza dell’attrezzo, rendendolo pratico e comodo da usare a prescindere dal livello di esperienza dell’operatore.

 

Contro

Batteria: La principale delusione per questo articolo riguarda la durata delle batteria che, a dispetto di quanto dichiarato dal produttore, non va oltre i 60 minuti di autonomia.

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2. Seesii LW0343 Mini Motosega a Batteria Portatile 6 Pollici

 

La migliore motosega a batteria per potatura della nostra rassegna è quella proposta da Seesii, venduta insieme a un ricco kit di accessori composto da due batterie da 2.000 mAh l’una che offrono un’autonomia complessiva di lavoro di 80 minuti, un caricatore, due catene, un cacciavite per la messa in tensione e un paio di guanti per proteggere le mani da schegge e detriti.

Il tutto viene consegnato in una robusta valigetta di plastica rigida per rendere il trasporto dell’elettroutensile e dei suoi accessori più pratico e agevole.

Ma veniamo ora alla qualità del taglio, che risulta veloce e preciso su rami e piccoli tronchi dal diametro massimo di 15 cm grazie alla lama da 16 cm dotata di una catena costituita da ben ventotto maglie, a cui si unisce l’innovativo sistema di dissipazione del calore che protegge il motore dal surriscaldamento.

Oltre a essere estremamente leggera e compatta, vanta anche un funzionamento a bassa rumorosità, con valori che oscillano tra 68 e 75 dB.

 

Pro

Maneggevole: Le dimensioni contenute e il peso di soli 1,4 kg ne rendono l’utilizzo semplice e agevole anche per chi non ha molta esperienza.

Silenziosa: Con i suoi 75 dB di rumorosità massima fissa un record nella sua categoria, rivelandosi ideale per chi non vuole avere vincoli in merito agli orari di utilizzo.

Accessori: Nonostante venga proposta a prezzo decisamente accessibile, offre in dotazione un ricco corredo di accessori e una pratica valigetta rigida per un facile trasporto.

 

Contro

Tensionamento: Dal momento che la vite per la messa in tensione è molto rigida, bisognerà forzarla leggermente per regolare o tensionare la catena in modo corretto.

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3. Ego CSX3000 Motosega da Potatura a Batteria Professionale

 

Progettata per i lavori di potatura più impegnativi, la Ego CSX 3000 è una motosega a batteria professionale che mantiene alte le prestazioni durante tutto il tempo di utilizzo, senza perdere nemmeno un colpo.

La lama lunga 30 cm la rende ideale per tagliare rami e arbusti dal diametro massimo 20 cm, potendo contare su una struttura molto leggera (sui 3,5 kg) e ben bilanciata che ne facilita l’utilizzo anche ai meno esperti.

La sua spiccata maneggevolezza è frutto anche della dotazione di due impugnature ergonomiche rivestite in gomma antiscivolo, una posta lateralmente e l’altra posizionata sulla parte superiore del corpo motore, che permettono di effettuare i tagli orizzontali e quelli verticali in modo preciso, senza essere costretti a lavorare in posizioni scomode.

Inoltre, è presente un indicatore a led che avvisa sia quando la carica residua della batteria è inferiore al 10% sia quando bisogna rabboccare l’olio.

Nella dotazione è inclusa anche una fondina dove alloggiare la batteria per evitare che il suo peso gravi sul braccio dell’operatore durante il lavoro, riducendo così l’affaticamento anche in caso di utilizzi prolungati.

 

Pro

Capacità di taglio: La Ego CSX 3000 è una motosega a batteria professionale che può contare su una lama lunga 30 cm per tagliare facilmente e con grande precisione rami e tronchi spessi 20 cm.

Praticità: Il peso contenuto, di soli 3,5 chilogrammi, rende l’elettrosega molto semplice da maneggiare, consentendo di raggiungere agevolmente anche i punti più alti e scomodi.

Doppia impugnatura: La maniglia anteriore gommata permette di effettuare al meglio tutti i tagli verticali, mentre quella laterale riduce lo sforzo nelle operazioni di taglio in orizzontale.

 

Contro

Optional: Nella dotazione non sono inclusi né la batteria ricaricabile né il caricatore, che andranno quindi acquistati separatamente, incidendo significativamente sulla spesa complessiva.

 

 

 

 

 

4. Greenworks GD40TCS – Elettrosega da Potatura 40V

 

L’elettrosega da potatura Greenworks GD40 è uno dei modelli più apprezzati nella categoria hobbistica e semi-professionale. In comparazione alla Ego CSX 3000 esaminata in precedenza, infatti, è decisamente più leggera e caratterizzata da una minore potenza, ma non per questo meno efficiente e funzionale.

È dotata di un motore brushless a induzione che consente una velocità di taglio di 16 m/s per tagliare, grazie all’ausilio della lama in acciaio al carbonio da 25 cm, rami dal diametro massimo di 15 cm senza danneggiare la corteccia.

Leggera e resistente, questa motosega a batteria per potatura risulta anche molto semplice da maneggiare grazie all’impugnatura superiore con inserti in gomma termoplastica antiscivolo che garantisce una presa salda e sicura sull’attrezzo anche quando si ha la mano bagnata o sudata.

La maniglia anteriore, invece, permette di effettuare anche i tagli in orizzontale senza gravare eccessivamente sul polso durante i piccoli lavori di abbattimento, mentre le dimensioni contenute della struttura, sui 55 x 18 x 24 cm, ne facilitano il rimessaggio e il trasporto.

 

Pro

Leggera e compatta: La particolare leggerezza della struttura la rende molto maneggevole e pratica da usare anche per chi non ha molta dimestichezza con questo genere di attrezzi.

Materiali: La lama in acciaio al carbonio SK5 mantiene l’affilatura a lungo e assicura la resistenza necessaria per reggere un utilizzo intensivo, permettendo tagli netti e precisi su rami dallo spessore massimo di 150 mm.

Rapporto qualità/prezzo: Rispetto ad altri modelli simili venduti online, la motosega a batteria Greenworks GD40 vanta un perfetto equilibrio tra qualità costruttiva e prezzo.

 

Contro

Batteria: Anche in questo caso la batteria e il caricatore sono disponibili come optional da acquistare separatamente.

 

 

 

 

 

5. Weeksun Mini Motosega Elettrica con Blocco di Sicurezza

 

Anche se alla maggior parte dei lettori il marchio Weeksun dirà poco o niente, possiamo garantirvi che la sua motosega elettrica qui recensita difficilmente deluderà le aspettative, soprattutto sul fronte della potenza (sui 550 W) e dell’autonomia della batteria ricaricabile da 2.000 mAh.

Con un peso di soli 907 grammi e una lunghezza totale di appena 33 cm, risulta molto leggero e maneggevole anche se utilizzato per lunghi periodi, potendo fare affidamento su una catena temprata di alta qualità e ben affilata che assicura una buona resistenza all’usura e un taglio netto e preciso.

Inoltre, l’efficiente sistema di ventilazione posto sul retro del corpo macchina e la griglia per la dissipazione del calore evitano che il motore si surriscaldi durante il lavoro, facendolo funzionare in modo più sicuro e stabile, mentre il blocco di sicurezza impedisce l’accensione accidentale della motosega quando non è in uso.

 

Pro

Impugnatura: Il modello proposto da Weeksun si fregia di un’impugnatura ergonomica con rivestimento softgrip che rende la presa più salda e confortevole per evitare che l’attrezzo sfugga di mano durante l’utilizzo.

Sicurezza: L’efficiente sistema di dissipazione del calore, il paraschizzi montato sull’apparato di taglio e il blocco per l’avvio accidentale assicurano un appropriato livello di sicurezza, soprattutto quando la motosega è in mani poco esperte.

Luce a Led: Un optional pensato per consentire all’operatore di lavorare agevolmente anche in zone buie o con scarsa visibilità.

 

Contro

Valigetta: La qualità della custodia inclusa nella dotazione non è all’altezza della motosega, creando così più di una perplessità agli utenti.

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6. Pafieo Motosega a Batteria Portatile Da 6 Pollici

 

Se vi occorre una motosega a batteria con una lama più lunga, vi consigliamo di fare un pensierino su questo modello a marchio Pafieo, in quanto dotato di una barra da ben 15 centimetri.

Si tratta di un attrezzo ideale se si devono tagliare rami con uno spessore massimo di 150 millimetri circa e, considerato che la lama è leggermente più sottile rispetto alle altre, permette di lavorare agevolmente anche in spazi molto stretti e angusti.

Nonostante si collochi in una fascia di prezzo medio-bassa ha sorpreso più di un acquirente anche sul fronte della praticità d’uso, dovuta alla dotazione di un efficiente perno di appoggio in metallo per facilitare la guida e un’impugnatura ergonomica che garantisce una presa salda e confortevole allo stesso tempo.

 

Pro

Maneggevole: Grazie alla struttura ben bilanciata e al peso contenuto di soli 1,4 chilogrammi si riesce a usarla anche con una mano sola, riducendo la fatica durante il lavoro.

Lubrificazione: Per lubrificare la catena basta girare la manopola posizionata sul dorso del manico, un sistema che è stato giudicato molto semplice e comodo dagli utenti.

Lunghezza: La lama lunga e stretta agevola il passaggio tra i rami da potare, permettendo di lavorare comodamente anche in spazi particolarmente stretti.

 

Contro

Istruzioni: Qualche disappunto in merito al manuale d’uso a corredo che non contempla la lingua italiana, ma a parte questo non ci sono grossi difetti da segnalare.

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7. Minluk Mini Motosega a Batteria Portatile con Caricatore e 2 Batterie

 

La motosega a batteria proposta da Minluk si rivolge soprattutto a chi ha poca esperienza con questo genere di attrezzi, poiché caratterizzata da una struttura ben bilanciata e una buona potenza complessiva.

La lama lunga 10 cm può tagliare senza problemi rami con diametro massimo di 8 cm e fa affidamento su un pulsante di sicurezza che, se rilasciato, impedisce l’attivazione dell’acceleratore e interrompe automaticamente l’energia motrice.

Ottima anche la dotazione del kit, che fra le altre cose comprende due batterie, un caricatore, due catene e un set di utensili per lo smontaggio del carter e il tensionamento della catena.

In termini di sicurezza è promossa a pieni voti, grazie soprattutto alla dotazione di una barra coprilama che si alza quando la sega affonda nel legno per impedire che schegge e frammenti colpiscano le mani o il viso.

Nel complesso si tratta di un attrezzo leggero, maneggevole e capace di portare a termine il lavoro senza sforzi eccessivi. Forse c’è fin troppa plastica ma, considerato il prezzo molto allettante a cui viene proposto, la cosa non ci sorprende più di tanto.

 

Pro

Per piccoli lavori di giardinaggio: Con uno spessore di taglio massimo pari a 8 cm, la motosega a batteria Minluk è ideale per i piccoli lavori di potatura, garantendo un utilizzo continuativo di sessanta minuti.

Prestazioni: Nonostante il prezzo economico, la qualità del taglio è buona e la potenza soddisfacente.

Sicurezza: Promossa a pieni voti anche sul fronte della sicurezza grazie al doppio interruttore di avviamento e al sistema anticontraccolpo.

 

Contro

Plastica: I materiali scelti per la sua costruzione sono di bassa qualità, ma va comunque detto che da questo punto di vista siamo in linea con il prezzo di vendita.

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8. Greencut Motosega Manuale da Potatura a Batteria GSM210L

 

Maneggevole e leggera (pesa appena un chilo!), l’elettrosega manuale Greencut GSM210L funziona con una batteria al litio da 21 Volt e 1.500 mAh, ricaricabile in appena un’ora e mezza.

La compattezza e la leggerezza di questo modello consentono un’ampia libertà di movimento all’utilizzatore, garantendo buone prestazioni sia nei lavori di sramatura sia nel taglio di rami di medie dimensioni.

La catena è montata su una barra lunga 260 millimetri e può raggiungere una velocità di 5 metri al secondo, corrispondente a 300 giri al minuto del motore. Inoltre, nella dotazione è inclusa una seconda lama di ricambio per continuare a utilizzare l’attrezzo anche nel caso in cui quella principale dovesse perdere l’affilatura.

Completano la dotazione un kit di montaggio e manutenzione, un manuale di istruzioni e una pratica valigetta in plastica rigida che permette di trasportare l’elettroutensile agevolmente come un qualsiasi avvitatore elettrico.

 

Pro

Autonomia: La batteria al litio da 21 Volt e 1,5 Ampère/ora assicura un’autonomia di lavoro continua di sessanta minuti, con un tempo di ricarica di solo un’ora e mezza.

Grip: Una volta afferrato si nota subito l’attenzione riservata dell’ergonomia, con una comodità nell’impugnatura ideale per chi cerca un attrezzo con cui lavorare agilmente.

Custodia: La valigetta in cui riporre il set è molto comoda e semplice da trasportare.

 

Contro

Catena di ricambio: Molti utenti avrebbero gradito la dotazione di una seconda catena di riserva, visto che quella principale, essendo molto sottile, si deteriora facilmente.

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Guida per comprare una motosega a batteria per potatura

 

Nei paragrafi che seguono vi spieghiamo come scegliere una buona motosega a batteria per potatura tra le numerose offerte disponibili sul mercato. Al termine della lettura saprete esattamente quali sono le caratteristiche da ricercare in un attrezzo del genere.

Questione di potenza

Il primo elemento su cui porre l’attenzione per capire quale motosega a batteria per potatura comprare è il voltaggio, così da essere certi che l’elettroutensile abbia la potenza necessaria per sfoltire le chiome degli alberi e tagliare rami di dimensioni contenute, anche se è abbastanza difficile che possa raggiungere quella un motore a scoppio.

In linea di massima, una buona elettrosega a batteria dovrebbe avere una tensione elettrica di almeno 36V e, per conoscere il corrispondente in Watt, basta moltiplicare il voltaggio (V) per l’intensità della corrente all’ora (Ah).

Il valore così ottenuto indicherà la potenza massima erogata dal motore ma, come facile intuire, tenderà a calare progressivamente man mano che l’autonomia andrà esaurendosi.

Pertanto, al momento dell’acquisto sarà fondamentale tenere conto anche della durata della batteria, verificando che non ci sia una grossa sproporzione fra i tempi di utilizzo e quelli di ricarica.

Se si opta per un modello più economico potrebbe capitare di vederlo scarico dopo appena dieci minuti di utilizzo, mentre le miniseghe di qualità possono arrivare anche a due ore di lavoro continuativo a fronte, però, di un investimento decisamente più elevato.

Per evitare problemi di sorta consigliamo di acquistare un modello che offra in dotazione anche una seconda batteria di ricambio, così da non essere costretti a interrompere il lavoro per aspettare che quella principale si ricarichi.

 

Lunghezza della lama e diametro di taglio

Un’altra caratteristica da studiare con attenzione prima dell’acquisto di un nuovo potatore a batteria è la lunghezza della lama.

In vendita si possono, infatti, trovare delle mini motoseghe con barre molto corte – da 6,5 centimetri – e altre dotate di un apparato di taglio che può arrivare fino a 10-12 centimetri, con qualche rara eccezione da 18 cm.

Le prime sono adatte per i piccoli lavori di carpenteria e gli utilizzi poco impegnativi che richiedono il taglio di rametti dal diametro contenuto, mentre le miniseghe da dieci centimetri a salire risultano ideali per tagliare rami anche di un certo spessore, rivelandosi utili anche nell’ambito della lavorazione del legno e del fai da te.

In ogni caso occorre tenere presente che il diametro di taglio massimo non può in nessun caso superare la lunghezza della lama, anzi in molti casi è meglio che sia leggermente più basso. In altre parole, una barra da dieci centimetri potrà tagliare rami con uno spessore massimo di otto centimetri, mentre se si acquista una microsega da 6 cm non si dovranno superare i 3-4 cm di diametro.

 

Un occhio anche alla sicurezza

Per quanto semplificate rispetto alle versioni a benzina, le motoseghe a batteria rimangono comunque degli utensili pericolosi da maneggiare con estrema cautela.

Prima di mettersi a lavoro è quindi buona norma indossare un abbigliamento adeguato, con tanto di guanti da lavoro, casco con visiera e scarpe antinfortunistica.

Oltre a ciò è opportuno anche controllare che l’attrezzo sia provvisto di alcuni dispositivi di sicurezza, tra cui: un sistema anticontraccolpo che arresti immediatamente la rotazione della lama in caso di manovre sbagliate o distrazioni; un fermacatena, che serve a intercettare la catena in caso di rottura o fuoriuscita dalla barra guida; e un interruttore di sicurezza che impedisca l’avviamento accidentale del motore.

Non solo, dal momento che l’esposizione prolungata alle vibrazioni può provocare sul lungo periodo danni, anche seri, all’apparato circolatorio e neurologico del braccio, è importante che la motosega sia dotata anche di un efficiente sistema antivibrante che riduca le vibrazioni meccaniche trasmesse all’impugnatura e permetta, al contempo, di avere una presa più salda e sicura sull’attrezzo.

Infine, per evitare tagli accidentali durante il trasporto e proteggere la catena dall’usura e dalla ruggine, è consigliabile optare per un modello che sia provvisto di un coprilama in plastica rigida da inserire sulla barra guida al termine delle operazioni di taglio.

Accessori utili

Rispetto alle motoseghe a benzina, le versioni elettriche a batteria hanno in genere una dotazione di accessori molto basica che nella maggior parte dei casi si limita alla batteria, al caricatore e alla chiavetta per regolare la tensione della catena.

In alcuni modelli è possibile trovare anche la barra di copertura per la lama e una confezione di olio per mettersi subito a lavoro. Infine, se non avete molto spazio da dedicare al rimessaggio dell’attrezzo, una buona idea potrebbe essere quella di acquistare un modello dotato di valigetta rigida che vi permetta di riporre la motosega e i suoi accessori in maniera ordinata, agevolandone anche il trasporto.

 

 

 

Come utilizzare una motosega a batteria per potatura

 

Pratiche e maneggevoli, le motoseghe a batteria hanno riscosso un notevole successo tra hobbisti e giardinieri fai da te perché permettono di eseguire lavoretti di giardinaggio e arboricoltura in maniera del tutto autonoma. Ciononostante, si tratta comunque di attrezzi potenzialmente pericolosi che vanno usati con tutte le cautele del caso. Scopriamo di più al riguardo.

Quali DPI indossare?

Prima di avviare la motosega, indipendentemente dal contesto e dal tipo di lavoro che si vuole eseguire, è fondamentale indossare indumenti e accessori che ci proteggano durante l’utilizzo.

Tanto per cominciare, un paio di guanti da lavoro di buona qualità rappresenta un buon compromesso tra protezione e praticità. In vendita si possono trovare anche modelli dotati di rinforzo sul dorso della mano per proteggerla qualora saltasse la catena.

Se, poi, si deve utilizzare la motosega per molte ore al giorno esistono anche versioni con rivestimento sul palmo che riduce al minimo la trasmissione delle vibrazioni.

Durante le operazioni di taglio è buona norma indossare anche un casco con visiera per proteggere gli occhi, scarpe antinfortunistiche e indumenti “antitaglio” realizzati con speciali fibre tessili capaci di fermare la catena intrappolando i denti prima che vadano a lacerare la pelle.

 

Controllare l’area di lavoro

Una volta indossati i DPI del caso siamo pronti a metterci al lavoro, ma prima di iniziare a tagliare è importante controllare l’area circostante, che deve essere libera da ostacoli.

In particolare bisogna verificare l’assenza di fonti di pericolo come cavi elettrici e tubature, prestando attenzione a muoversi sempre su superfici stabili che non presentino cortecce, sassi, radici, ceppi e altre asperità che potrebbero far inciampare mentre si sta lavorando.

 

Come sramare una pianta

Per eseguire la sramatura dei rami più piccoli (meno di 1,5 cm di diametro) è sufficiente appoggiare e far scivolare, per quanto possibile, la lama della motosega sul legno, sfruttando il corpo-motore dell’attrezzo come un perno per ottenere un taglio netto e più preciso.

Per i rami più grossi e quelli in tensione è, invece, consigliabile ricorrere alla tecnica del taglio a ventaglio, abbassando alternatamente la barra e l’impugnatura posteriore dell’attrezzo per ridurre man mano il diametro del pezzo da recidere.

Se si devono potare alberi e siepi utilizzando scale, cestelli o ricorrendo alla tecnica del tree climbing, occorre verificare che i rami tagliati non si impiglino in cavi o altri ostacoli durante la caduta e che la zona sottostante sia sgombra da persone e oggetti, ricordando che per questa tipologia di lavori servono esperienza e attrezzature adeguate.

Attenzione ai contraccolpi

Durante le operazioni di taglio è importante che pollici e dita avvolgano completamente l’impugnatura dell’attrezzo per ridurre al minimo il rischio che si verifichino pericolosi contraccolpi qualora la punta della catena colpisca un oggetto duro o si incastri tra il legno.

Per evitare che la barra guida ruoti all’indietro a una velocità elevata, oltre a testare il freno della catena prima del taglio, è importante tenere a mente che non bisogna mai tagliare con la punta della lama.

A ogni modo, se siete dei principianti nell’uso della motosega, il consiglio è procedere sempre in modo lento e metodico, aumentando la velocità di taglio gradualmente.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Dove acquistare una motosega a batteria per potatura?

Solitamente le motoseghe a batteria sono facilmente reperibili nei negozi specializzati in bricolage, fai da te e giardinaggio, ma ci sono anche numerosi siti di ecommerce dedicati a questi prodotti che offrono un maggiore margine di scelta e permettono di acquistare elettroutensili di buona qualità a prezzi bassi.

Quante ore si deve ricaricare la batteria di una motosega per potatura?

Dipende dal modello e dall’amperaggio della batteria, ma in genere quelle da 2,5 Ah si ricaricano in appena due ore e quelle da 5 Ah in circa tre ore e mezza.

 

Come tagliare un ramo con la motosega a batteria?

Prima di iniziare a tagliare è importante impugnare saldamente l’attrezzo con entrambe le mani e tenere i piedi ben piantati a terra, posizionandoli alla larghezza delle spalle per garantirsi un buon equilibrio e una migliore stabilità, soprattutto in caso di terreni scoscesi o scivolosi.

Se state tagliando un materiale leggero o del legno secco, fate attenzione a schegge e frammenti che potrebbero diventare proiettili e colpire varie parti del corpo. Per tagliare, invece, dei rami più grandi occorre prestare attenzione qualora si debba effettuare un secondo taglio una volta che già se n’è fatto uno, poiché in questi casi potrebbero verificarsi inaspettati contraccolpi che, oltre a danneggiare la catena, rischiano di ferire seriamente l’operatore.

 

Le motoseghe a batteria sono più sicure di quelle con motore a scoppio?

Dal momento che le miniseghe elettriche sono più compatte e facili da usare rispetto alle versioni a benzina, si potrebbe erroneamente pensare che siano più sicure da usare, ma la verità è che tutte le motoseghe presentano gli stessi pericoli indipendentemente da come sono alimentate.

A prescindere dalla tipologia, questi attrezzi si avvalgono infatti di una catena affilata per tagliare alberi, rami e ciocchi di legno ed è proprio questa componente che può ferire, anche mortalmente, l’utilizzatore.

In un certo senso, una motosega a batteria può risultare effettivamente più pericolosa se ad adoperarla è una persona poco esperta che la sta usando per la prima volta. Questo perché il design leggero e compatto dell’utensile possono farlo sembrare più un “giocattolo” che una vera e propria arma.

 

Come pulire e lubrificare le lame della motosega a batteria?

Dopo ogni attività di taglio occorre innanzitutto allentare la catena, agendo sull’apposito regolatore di tensione fino a poterla sfilare dalla barra e dal pignone di trascinamento, che è solitamente protetto da un carter che va completamente rimosso.

Dopo una prima spazzolatura per rimuovere il grosso dello sporco, la si immerge per qualche minuto in una vaschetta riempita di gasolio e, con l’aiuto di un pennello, si puliscono i denti fino a quando non vi è più traccia di segatura e detriti.

Poi si risciacqua sotto l’acqua corrente e si asciuga con un panno morbido. Al termine della pulizia, quando la catena sarà completamente asciutta, si applica del grasso o un po’ di lubrificante specifico sugli snodi delle maglie, sulla barra e sul pignone. Si può anche valuare l’acquisto di un affilacatene per motoseghe, per prolungare l’efficacia di taglio del prodotto.

 

 

 

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