Le 7 Migliori Pompe Irroratrici del 2022

Ultimo aggiornamento: 06.10.22

 

Pompe Irroratrici – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Chi possiede un piccolo orto o un giardino sa – o almeno dovrebbe sapere – quanto sia importante effettuare dei trattamenti periodici su piante e colture, nebulizzando sostanze liquide necessarie alla difesa da parassiti e malattie, interventi che si rendono necessari anche in regime di coltivazione biologica. Per una corretta distribuzione di diserbanti e insetticidi nel proprio spazio verde è quindi fondamentale scegliere una buona pompa irroratrice come una di queste due: la Volpi E-Pro 16 è un modello a zaino dotato di una batteria ricaricabile in grado di assicurare un’autonomia di lavoro di circa cinque ore, mentre la GeoTech SP 1050 è una pompa carrellata con motore a benzina 4 tempi ideale per i trattamenti di irrorazione su superfici di medie e grandi dimensioni.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 7 Migliori Pompe Irroratrici – Classifica 2022

 

Di seguito vi presentiamo le pompe irroratrici che abbiamo selezionato. Le abbiamo ordinate secondo la nostra personale classifica. Per conoscere le principali caratteristiche, i pregi e gli eventuali difetti vi rimandiamo alla recensione corredata da un link che vi suggerisce dove acquistare a prezzi bassi gli articoli venduti online, sempre che sia di vostro interesse. Per una scelta più accurata vi conviene confrontare i prezzi.

 

Pompa irroratrice elettrica

 

1. Volpi It.16 V-Black E-Pro Pompa Irroratrice Elettrica a Spalla con Batteria 12V

 

La pompa irroratrice elettrica Volpi E-Pro 16 garantisce ottime prestazioni grazie alla portata di 1,2 metri cubi d’acqua all’ora e alla presenza di una batteria ricaricabile da 12 Volt che assicura un’autonomia di lavoro di circa cinque ore, arrivando a coprire superfici fino a 1.000 mq con una sola ricarica.

Il serbatoio ha una capacità di 16 litri ed è dotato di due pratiche bretelle regolabili che permettono all’operatore di indossarla e trasportarla come un vero e proprio zaino, distribuendo il peso equamente sulla schiena per rendere il lavoro meno faticoso e sfiancante.

La lancia telescopica in acciaio inossidabile si è rivelata molto resistente alla ruggine e alla corrosione, producendo una gittata verticale di circa 2,4 metri che consente di raggiungere agevolmente anche i rami e i punti più alti del giardino.

La pompa è inoltre munita di una pratica maniglia di sollevamento che la rende più agevole da trasportare, grazie anche al peso contenuto di soli 4,2 kg a vuoto.

 

Pro

Maneggevolezza: La Volpi E-Pro 16 è una pompa irroratrice elettrica semplice da maneggiare grazie agli spallacci regolabili e al peso a vuoto di soli 4,2 kg.

Autonomia: La batteria da 12 Volt offre un’autonomia di cinque ore che permette di trattare circa 1.000 metri quadri di terreno con una sola ricarica.

Rapporto qualità/prezzo: Considerate le buone caratteristiche tecniche e l’elevata qualità costruttiva, il prezzo di vendita appare molto conveniente e accontenta tutte le tasche.

 

Contro

Leva: Durante i primi utilizzi, la leva che aziona la lancia irroratrice risulta eccessivamente dura e, quindi, difficile da azionare con una mano sola.

 

 

 

 

 

Pompa irroratrice a scoppio 4T

 

2. GeoTech SP 1050 4S ALU – Pompa Irroratrice a Scoppio Carrellata 4 Tempi Benzina

 

Nonostante il prezzo non sia tra i più popolari sul mercato, la pompa irroratrice a scoppio 4T GeoTech SP 1050 rientra tra i modelli più venduti e apprezzati del momento per la buona qualità costruttiva e la lunga autonomia di lavoro.

Ideale sia per gli utilizzi hobbistici sia per i professionisti del verde alla ricerca di un alleato affidabile e performante che permetta di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, è dotata di una struttura carrellata con ruote frontali pivottanti che semplifica il lavoro dell’operatore, rendendone l’utilizzo più agile e confortevole.

La pressione massima di esercizio è di 25 bar e può essere regolata in base al tipo di trattamento che si deve effettuare, permettendo di operare fino a otto metri in orizzontale e sei in verticale, con una portata di ben otto litri al minuto.

Ma il vero pezzo forte di questa pompa irroratrice è il motore a benzina 4 tempi da 37,7 cc dalla potenza di 1,5 HP che la rende ideale per i lavori di diserbo e disinfestazione dove sono richieste affidabilità, elevata potenza e lunga durata.

 

Pro

Resistente e funzionale: La motopompa irroratrice GeoTech SP 1050 dispone di un solido telaio in alluminio che la rende molto leggera e resistente alla corrosione, con tanto di serbatoio dalla capacità di 100 litri che permette di irrorare superfici molto ampie ed estese senza dover interrompere il lavoro continuamente per riempirlo.

Affidabile: Grazie all’efficiente motore a scoppio da 1,5 HP di potenza è in grado di lavorare con una pressione di esercizio compresa tra 15 e 25 bar, pompando fino a otto litri di fluido al minuto.

Pratica: La struttura carrellata permette di lavorare comodamente senza caricare la schiena di un peso eccessivo, con l’ulteriore possibilità di poter separare il gruppo pompante dal carrello per utilizzarlo autonomamente.

 

Contro

Scorrevolezza: Le ruote pneumatiche scolpite, pur garantendo una buona aderenza al terreno, scorrono con difficoltà sulle superfici irregolari o particolarmente sconnesse.

 

 

 

 

 

Pompa irroratrice a scoppio 2T

 

3. GeoTech SP 300 – Pompa Irroratrice a Scoppio Spalleggiata con Motore 26cc

 

Se siete alla ricerca di una pompa irroratrice a scoppio 2T da destinare a un utilizzo prettamente hobbistico, la GeoTech SP 300 ha tutte le carte in regola per diventare il vostro nuovo alleato nella manutenzione del verde.

Ideale per i giardini privati di piccole e medie dimensioni, fa affidamento su un motore da 26cc con serbatoio da 25 litri che permette di lavorare in maniera continuativa per molte ore consecutive, coprendo un raggio di circa sei metri in orizzontale.

Molto facile da utilizzare e da trasportare grazie agli spallacci regolabili che assicurano comfort ed ergonomia anche in caso di lunghe sessioni di lavoro, è in grado di sostenere una pressione fino a 25 bar ed è dotata di gommini ammortizzanti che riducono drasticamente le vibrazioni prodotte dal motore, rendendole più tollerabili.

L’ampia bocchetta di carico semplifica l’inserimento e la miscelazione dei liquidi, mentre la lancia di irrorazione lunga 1,3 metri permette di raggiungere agevolmente anche le zone di difficile accesso.

 

Pro

Piccola ma potente: Nonostante le dimensioni contenute, la motopompa GeoTech SP 300 è in grado di lavorare ininterrottamente per molte ore di seguito, sostenendo una pressione fino a 25 bar.

Capiente: Il serbatoio in cui inserire la soluzione da irrorare ha una capienza di 25 litri che assicura una lunga autonomia di lavoro.

Economica: Il prezzo è quanto di meglio possiate trovare tenendo conto dell’elevata resa costruttiva dell’attrezzo e delle buone prestazioni offerte dall’efficiente motore a scoppio a due tempi.

 

Contro

Lance: Quelle in dotazione non si sono rivelate il massimo in termini di qualità e robustezza.

 

 

 

 

 

Pompa irroratrice carrellata

 

4. Cilli Pompa Carrellata a Batteria 45 LT

 

Dotata di due ampie ruote antiforo riempite con schiuma poliuretanica e un’efficiente alimentazione a batteria, la pompa carrellata a marchio Cilli permette di eseguire le sessioni lavorative all’insegna del comfort e della praticità. Per questo motivo trova posto nella nostra guida per scegliere la migliore pompa irroratrice. Il serbatoio (dalla capacità di 45 litri) assicura una lunga autonomia di lavoro senza fastidiose interruzioni ed è costruito in materiale plastico solido e robusto per sopportare senza problemi anche le sollecitazioni più intense.

L’elemento caratterizzante di questo modello è dato proprio dalla dotazione di un pacchetto batteria al piombo che garantisce una durata sufficiente per coprire l’irrorazione di diversi pieni di prodotto (circa 3-4 ore di lavoro), ponendosi come strumento ideale per chi ha l’esigenza di eseguire trattamenti agricoli o di floricoltura in assenza di una presa di corrente.

Nonostante le dimensioni generose, che la fanno sembrare poco maneggevole, scorre invece con grande agilità anche sulle superfici irregolari per consentirne un uso disinvolto anche da parte di chi ha una corporatura minuta e poca forza nelle braccia, erogando un getto di circa 4 metri in orizzontale, senza contare gli ulteriori 25 metri di tubo.

 

Pro

Autonomia: La capacità del serbatoio di ben 45 litri spiega bene l’intento di questa pompa irroratrice, ossia quello di garantire una buona autonomia di lavoro senza interruzioni.

Praticità: Completa di ruote antiforo in schiuma poliuretanica, avvolgitubo e due ugelli intercambiabili, ha tutto ciò che serve per rendere il lavoro più pratico e confortevole.

Portata: La lancia sfrutta una pressione di 0,45 Mpa che permette di coprire un raggio di circa 4 metri in orizzontale, con l’aggiunta di ben 25 metri di tubo che ne aumentano ulteriormente la portata.

 

Contro

Prezzo: Considerato il costo elevato a cui viene venduta, la riteniamo più indicata per gli utilizzi professionali che non per trattare piccoli orti domestici o giardini di pochi metri quadrati.

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Pompa irroratrice a spalla

 

5. Spear & Jackson 5LPAPS Spruzzatore a Pressione Con Azionamento a Pompa

 

Un altro modello che merita di essere preso in considerazione per le buone caratteristiche e l’ottimo rapporto qualità/prezzo è la pompa irroratrice a spalla Spear & Jackson 5LPAPS, dotata di una lancia con ugello regolabile che permette di adattare il getto a diversi tipi di applicazioni.

Si tratta di uno spruzzatore a pressione con azionamento a pompa in grado di generare un forte flusso d’aria per irrorare la soluzione in modo uniforme e con una gittata soddisfacente su tutta la superficie da trattare.

Il peso contenuto di soli 1,2 kg e la pratica tracolla regolabile ne agevolano il trasporto, rendendolo molto maneggevole e facile da gestire anche in caso di utilizzi prolungati.

Il serbatoio da 5 litri sfrutta una pressione di 0,45 Mpa che permette di coprire un raggio di circa due metri in orizzontale, con l’aggiunta di 1,3 metri di tubo flessibile che ne aumentano ulteriormente la portata.

Le prestazioni offerte dall’attrezzo sono, quindi, modeste e lo rendono adatto soprattutto per i lavori di manutenzione del verde non troppo impegnativi all’interno di giardini e orti di piccole dimensioni.

 

Pro

Trasportabilità: La tracolla regolabile permette di indossare la pompa in modalità crossbody per agevolarne il trasporto anche quando viene sfruttata la massima capacità di carico del serbatoio da 5 litri.

Versatile: Grazie all’ugello regolabile è possibile adattare la portata del getto al tipo di trattamento che si deve effettuare.

Prezzo: È opinione diffusa tra gli utenti che questo nebulizzatore a spalla abbia un eccellente rapporto qualità/prezzo che lo fa preferire ad altri modelli.

 

Contro

Per piccoli lavori di irrorazione: Nel complesso la Spear & Jackson 5LPAPS non presenta particolari difetti o punti deboli, almeno per quel che riguarda gli utilizzi hobbistici, perché per quelli professionali sarebbe meglio orientarsi su un modello elettrico o motorizzato.

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Pompa irroratrice per trattore

 

6. Comet APS 41 – Pompa per Irrorazione con Attacco a Trattore

 

Se, invece, siete alla ricerca di una pompa irroratrice per trattore pratica e funzionale, il modello su cui puntare è sicuramente la Comet APS 41, ideale per i trattamenti di irrorazione su superfici di medie e grandi dimensioni, fino a un massimo di 3.500 mq.

Per farla funzionare va semplicemente agganciata alla presa di forza del trattore tramite l’albero cardano integrato, assicurando il massimo livello di efficienza e affidabilità grazie alla nuova configurazione a tre membrane che separa la camera di pompaggio dalla trasmissione per evitare che il fluido entri in contatto con le componenti meccaniche e l’olio, danneggiando la pompa e contaminando il liquido da nebulizzare sulle colture.

Concepita sia per i trattamenti antiparassitari in forma liquida sia per quelli che prevedono l’impiego di polveri, è per la maggior parte costruita in alluminio anodizzato per garantire un’elevata resistenza alla ruggine e alla corrosione.

A differenza dei modelli esaminati in precedenza è adatta agli utilizzi professionali e intensivi grazie alla portata di 38 l/min e alla capacità di raggiungere i 40 bar di pressione.

 

Pro

Efficiente: La Comet APS 41 si alimenta direttamente dalla presa di forza del trattore ed è dotata di una struttura a tre membrane che le permette di pompare anche liquidi non perfettamente filtrati.

Compatibilità: L’attacco standard e le dimensioni compatte della struttura permettono di agganciarla alla maggior parte dei veicoli agricoli provvisti di giunto cardanico.

Qualità: Il telaio in alluminio anodizzato si è dimostrato particolarmente solido e resistente per sopportare senza problemi anche le sollecitazioni più intense.

 

Contro

Costosa: Dal momento che stiamo parlando di una pompa a trattore progettata per i trattamenti fitosanitari in agricoltura, si colloca in una fascia di mercato abbastanza alta che non la rende accessibile a tutte le tasche.

 

 

 

 

 

Pompa irroratrice piccola

 

7. Gloria Nebulizzatore a pressione Prima 5 Per giardino

 

Se il vostro obiettivo è acquistare una pompa irroratrice piccola a basso costo per effettuare trattamenti sporadici su poche piante e colture, la scelta più conveniente è un modello manuale come la Gloria Prima 5 che chiude i nostri consigli d’acquisto.

Il serbatoio in plastica antiurto ha una capienza di cinque litri e fa affidamento su un’efficiente valvola di sicurezza integrata che interrompe automaticamente il flusso in caso di picchi di pressione superiori ai 3 bar, evitando così rotture della pompa e contaminazioni della soluzione da irrorare.

L’ugello a cono cavo in ottone permette di regolare la rosa del getto in funzione del fogliame e del tipo di trattamento da effettuare, garantendo una distribuzione uniforme delle sostanze crittogamiche o diserbanti grazie anche al pratico filtro integrato che ne previene l’intasamento.

Durante l’utilizzo il peso viene distribuito uniformemente dalla tracolla regolabile fornita in dotazione, che permette all’operatore di trasportare l’attrezzo in tutta comodità anche quando il serbatoio è completamente pieno.

 

Pro

Efficiente: Per essere una pompa irroratrice piccola non lascia certo a desiderare in quanto a prestazioni, raggiungendo una pressione di 3 bar e una portata di 1,9 l/min.

Leggera: Il peso e le dimensioni contenute permettono di trasportarla con facilità, grazie anche al supporto della pratica tracolla regolabile fornita in dotazione.

Qualità/prezzo: Ha ricevuto un riscontro molto positivo per il perfetto equilibrio tra qualità costruttiva, prestazioni e prezzo di vendita competitivo.

 

Contro

Manuale: Trattandosi di un modello ad azionamento manuale, non lo consigliamo a chi deve eseguire trattamenti anticrittogamici o diserbanti in giardini di medie e grandi dimensioni.

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Accessori

 

Lancia per pompa irroratrice

 

Lancia Leva in Ottone Getto Regolabile 15 atm

 

Uno degli elementi indispensabili per la pompa irroratrice è la lancia. Molto spesso capita che quella in dotazione dia problemi, si rompa o magari sia poco performante. Insomma, le ragioni per sostituire la lancia per pompa irroratrice possono essere diverse. L’articolo che vi suggeriamo è interamente in ottone, un materiale che ben si presta allo scopo, anche se dobbiamo avvertire di fare attenzione a non piegarla come capitato ad altri. L’impugnatura a leva è comoda e la lancia è molto leggera. Il getto è regolabile per una erogazione a nuvola o mirata.

 

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Guida per comprare una pompa irroratrice

 

Consapevoli dell’importanza che hanno le migliori pompe irroratrici del 2022 per il raccolto e i fiori dei nostri lettori con il pollice verde, abbiamo investigato su quali offerte interessanti ci sono sul mercato. Facendo un’attenta comparazione, oltre alla pompa della migliore marca ne abbiamo trovate altre che pur non essendo prodotte dai brand leader del settore hanno dimostrato di essere articoli validi, come confermano i pareri espressi dai consumatori che hanno commentato l’acquisto, contenti di aver trovato un nuovo articolo più economico ma ugualmente valido. 

Ma ai nostri lettori, indipendentemente dai nostri consigli per gli acquisti, vogliono capire come scegliere una buona pompa irroratrice, e noi vogliamo aiutarli in ciò pertanto daremo una serie di indicazioni utili nel corso dei seguenti paragrafi per poi passare a quella che secondo noi è la migliore pompa irroratrice.

La pressione deve essere sufficiente

Uno degli aspetti più sottovalutati al momento di pensare a quale pompa irroratrice comprare è la sua spinta, la sua pressione, ma non solo. Tale caratteristica va tenuta in conto principalmente da chi deve trattare gli alberi le cui foglie possono trovarsi anche piuttosto in alto. 

Bisogna essere certi che il prodotto da somministrare arrivi dappertutto e per tale ragione serve una pressione adeguata a spingere la sostanza ma anche una lancia telescopica. In caso contrario l’unica alternativa è salire su una scala ma se ciò si può evitare, non è meglio? Secondo noi sì. Quindi non dimenticate di valutare questo aspetto.

Le dimensioni del terreno

Se siete possessori di un orticello, nulla di particolarmente impegnativo, sufficiente solo a soddisfare il fabbisogno della vostra famiglia, una pompa irroratrice manuale a spalla è la soluzione più conveniente. Ma com’è fatta una pompa del genere? Possiamo paragonarla a uno zaino, anzi, i più fantasiosi potrebbero notare una certa somiglianza con un jetpack anche a causa della leva che serve a far aumentare la pressione necessaria alla nebulizzazione della sostanza. 

In alternativa ci sono pompe irroratrici a batteria e persino con motore a scoppio disponibili sia a spalla che con ruote per non far gravare il peso sul corpo. Il vantaggio offerto dagli ultimi due tipi di pompe è evidente: non bisogna sforzare il braccio per aumentare la pressione quando questa viene a mancare, il getto è costante e la pressione può arrivare anche a 5 bar.

La conseguenza è un lavoro meglio eseguito e quindi anche l’efficacia del trattamento trae vantaggio in quanto la sostanza è meglio nebulizzata e può arrivare più lontano. Se le piante da trattare sono tante allora conviene prendere una carriola irroratrice che può contenere dai 50 litri di sostanza in sù. I bar, invece, vanno da 20 a 40. Una carriola del genere può essere acquistata con o senza motore a scoppio ed è possibile arricchirla con accessori extra come ad esempio una lanca più lunga di quella in dotazione o un avvolgitubo.

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve la pompa irroratrice?

Come suggerisce il nome, la pompa irroratrice serve per irrorare le piante ma anche per nutrirle. Non solo perché la pompa va impiegata anche per diserbare e per altri trattamenti specifici. Ne esistono di diversi tipi per soddisfare le esigenze diverse. Le pompe manuali sono impiegate per somministrare pesticidi, fertilizzanti e antiparassitari in piccoli spazi. Quando le piante da trattare sono molte allora si usa la pompa irroratrice elettrica. Per un intervento su spazi ancora maggiori si interviene con le pompe dotate di motore a scoppio.

 

Che differenza c’è tra una pompa irroratrice e un atomizzatore a spalla?

A differenza della pompa irroratrice impiegata per trattamenti specifici in aree piuttosto limitate, l’atomizzatore a spalle serve innanzitutto per la disinfestazione ma anche per trattare appezzamenti vegetali di grandi dimensioni. Per ovvie ragioni l’atomizzatore è dotato di motore a scoppio e le sue dimensioni sono grandi anche se non tali da impedire di essere trasportato come uno zaino. Al posto della lancia c’è un tubo.

 

Come pulire la pompa irroratrice?

Come prima cosa bisogna dire che la pulizia per essere corretta va fatta dopo ogni utilizzo per evitare che si formino residui più resistenti. Ciò detto, non servono prodotti chimici ma abbondante acqua. Dopo aver svuotato il serbatoio del fertilizzante o altro eventualmente avanzato, riempitelo con acqua corrente tre o quattro volte dopodiché fatene uscire una abbondante parte dalla lancia in modo da pulire anche quest’ultima. Lasciate asciugare bene prima di metterla da parte.

 

Quale autonomia ha la batteria di una pompa irroratrice?

Nel caso di pompe irroratrici dotate di batteria, queste assicurano un lavoro continuo tra le tre e le 4 ore. Una volta scarica la batteria che può essere a piombo o litio va messa in ricarica secondo i tempi indicati nelle istruzioni allegate.

 

 

 

Come utilizzare la pompa irroratrice

 

In agricoltura e floricoltura la pompa irroratrice è una di quelle cose di cui non si può fare a meno poiché le piante hanno bisogno di alcuni trattamente mirati per crescere in salute. È tuttavia importante fare un impiego corretto della pompa in modo da ottenere i risultati sperati.

 

Il contenuto

La pompa è dotata di un serbatoio destinato a contenere la sostanza da irrogare, questa può essere un fertilizzante, un diserbante, un antiparassitario e perfino un disinfestante per esempio contro le zanzare. Il preparato da irrogare va preparato affidandosi scrupolosamente alle indicazioni riportate sulle confezioni. È importante attenersi alle dosi precise di acqua e fertilizzante (o quello che è). Nel preparare il tutto conviene indossare dei guanti di lattice. La soluzione va preparata in un secchio o bacinella e poi mescolata. Solo a questo punto va versata nel serbatoio della pompa.

Individuare la pompa adatta allo scopo

Le pompe si distinguono anche per dimensione oltre al fatto che possono essere manuali o alimentate da un motore (questo può essere elettrico oppure a scoppio. Per trattare poche piante, basta una pompa di pochi litri, anche tre. Già per un orto seppur di piccole dimensioni conviene una pompa a spalla da circa 15/16 litri. 

Per coltivazioni più imponenti ma che comunque non necessitano macchine agricole come ad esempio un trattore, si può usare una pompa carrellata. La capacità di un oggetto del genere va generalmente dai 40 ai 75 litri, ha il motore a scoppio e la pressione può arrivare anche a 25 bar se non oltre.

 

Attenti a dove lasciate la pompa

Bisogna avere sempre cura degli attrezzi da lavoro. Ad esempio la pompa irroratrice non va lasciata all’aperto. A lungo andare il sole rovina e indebolisce le plastiche fino alla formazione di crepe e alla definitiva rottura. Neanche la pioggia fa bene alla pompa così come il freddo. 

È importante che troviate alla vostra pompa un posto adeguato, come per esempio il garage, la rimessa per gli attrezzi e così via. Prima di mettere via la pompa accertatevi che sia ben asciutta all’interno per evitare la formazione di muffa e cattivi odori.

 

La manutenzione del motore

Se la vostra pompa ha il motore a scoppio è necessario sottoporlo ad attenta manutenzione. La candela va controllata ed eventualmente pulita. Mai usare una miscela troppo vecchia come quella eventualmente lasciata all’interno del serbatoio mesi prima dopo l’ultimo utilizzo. Controllate che il livello d’olio sia sufficiente.

 

Indossate una mascherina

Per molti potrebbe sembrare una precauzione eccessiva, nonostante ciò l’uso della mascherina durante la irrorazione con la pompa è consigliato per evitare di respirare sostanze chimiche, soprattutto se si tratta di antiparassitari oppure disinfestante.

Evitate il vento

Usare la pompa irroratrice in presenza di vento non è consigliabile poiché la soluzione da somministrare non verrebbe distribuita adeguatamente e buona parte andrebbe sprecata e magari finire anche negli occhi di chi sta facendo il lavoro.

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Atomizzatore Soffiatore Thor AT45 – 14 a Zaino Motore a Scoppio

 

Un articolo che abbiamo ritenuto interessante da proporvi è questa pompa irroratrice a scoppio Thor. La macchina è adatta sia per uso hobbistico sia semiprofessionale. Tra i punti di forza c’è sicuramente il motore da 45 cc, potente e affidabile ma anche attento ai consumi che sono piuttosto ridotti. 

Molto comodo si è rivelato essere il comando a joystick che rende più semplice la gestione dell’acceleratore. L’atomizzatore è molto maneggevole e la qualità dei materiali sicuramente adatta allo scopo. 

Manca la pompa di spinta, di conseguenza la lancia non può lavorare in posizione verticale ma con una angolazione di 45° massimo 50° e ciò può rappresentare un limite per chi ha l’esigenza di nebulizzare in alto. C’è da aggiungere che le istruzioni, pur presenti, non sono molto chiare e questo ha causato qualche difficoltà almeno al primo approccio.

 

Pro

Motore: Probabilmente il vero punto di forza dell’atomizzatore è il motore a scoppio da 45 cc; è potente, affidabile e consuma poco.

Comando: L’atomizzatore si comanda con un joystick, un sistema molto pratico e intuitivo che semplifica la gestione dell’acceleratore.

 

Contro

Pompa di spinta: L’assenza di questo elemento impedisce alla lancia di lavorare in verticale, è possibile solo inclinarla a 45/50°. Ciò è chiaramente un limite per quanti hanno l’esigenza di nebulizzare un prodotto molto in alto.

Istruzioni: Da quanto abbiamo avuto modo di apprendere le istruzioni sono presenti ma il problema è che non sono sufficientemente chiare.

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10 COMENTARIOS

Cecilia De Martino

January 29, 2022 at 9:46 am

Buongiorno, utilizzo ora una pompa a spalla manuale ma la trovo inefficiente per le piante alte circa 6 metri. Ho solo 2 piante da frutto e poi una decina tra piante e arbusti ornamentali vorrei acquistare una pompa a spalla a batteria che sia efficiente e leggera. Grazien

Respuesta
ProjectManager

February 1, 2022 at 6:28 pm

Salve Cecilia,

la Volpi V-Black E-Pro16 è proprio quello che fa al caso tuo, è efficiente, leggera e facile da usare perché la lancia è ambidestra.
Inoltre è completa di tutto l’occorrente per funzionare fin da subito, inclusi gli ugelli diversificati per semplice irrorazione e per uso di diserbanti. La pressione di esercizio va da 1,8 a 5 bar e l’autonomia della batteria arriva fino a un massimo di 5 ore di funzionamento continuo.

Saluti

Team GF

Respuesta
rodolfo

March 10, 2021 at 2:00 pm

Quale miglior pompa irroratrice a batteria a spalla o trainata per irrorare un piccolo vigneto (350 piante) ?
Miglior rapporto qualità/prezzo.
Grazie

Respuesta
ProjectManager

March 12, 2021 at 8:28 pm

Salve Rodolfo,

purtroppo gli atomizzatori a spalla a batteria per quel tipo di applicazione sono abbastanza costosi; i migliori li produce la ditta svizzera Birchmeier.
Il modello più adatto alle tue esigenze è il REC 15, ed è disponibile in diverse versioni; una la puoi trovare su Amazon mentre per le altre puoi consultare direttamente il sito del produttore.

Saluti

Team GF

Respuesta
domenico scola

September 5, 2020 at 3:47 pm

Buonasera, seguendo i vs consigli ho comprato per uso domestico, un pompa a bayyeria che ha sia la lancia in metallo che in fibra di vetro. Voreei sapere la differnza dtra le due e quando e’ piu’ opportuno utilizzare l’una e quando l’altra. Grazie

Respuesta
ProjectManager

September 8, 2020 at 7:33 am

Salve Domenico,

dal punto di vista dell’efficienza non c’è alcuna differenza tra i due tipi di lancia. Dal punto di vista dell’usura, però, la lancia in metallo è più esposta all’ossidazione e corrosione che generano alcune delle sostanze chimiche usate nel giardinaggio e nell’agricoltura. La lancia in fibra di vetro, invece, è ideale quando si devono spargere fertilizzanti o pesticidi la cui formula chimica è particolarmente aggressiva per il metallo.

Saluti

Team GF

Respuesta
DONATELLA BOTTAZZI

August 23, 2020 at 8:26 am

Buongiorno,
quale suggerimento dareste a chi deve nebulizzare una pianta molto alta, considerando che la parte che volge alla finestra è più raggiungibile di quella rivolta all’esterno in un giardino recintato? Ne usiamo una manuale, ma si fa una gran fatica. Grazie

Respuesta
ProjectManager

August 26, 2020 at 7:35 pm

Salve Donatella,

per nebulizzare in maniera efficiente le piante a medio e alto fusto le pompe manuali non sono adatte; quello che ti occorre è un nebulizzatore con motore a scoppio che generi una pressione elevata di uscita.
Per le tue esigenze specifiche ti consigliamo uno di questi due modelli a scelta: l’Oleo Mac SP126 oppure l’Oleo Mac MB90. L’SP126 ha un motore potente e una pompa in ottone che genera una pressione di uscita di 35 bar, l’MB90 è meno “chirurgico” nell’applicazione, però è predisposto al montaggio di una gamma di accessori molto più ampia, tra i quali anche il kit booster per potenziare il getto di uscita della pompa e raggiungere maggiori altezze (il booster e gli altri kit disponibili, però, sono optional a richiesta da acquistare separatamente).

Saluti

Team GF

Respuesta
MARIO BOCCHI

June 6, 2020 at 3:58 pm

Sto cercando la miglior lancia POSSIBILE per l’irroratrice a batteria GEO TECH (Potenza 10 bar). É importante che sia estensibile a m 1,10/1,50 con prolunga o telescopica. É ovvio che deve garantire una perfetta tenuta, senza sgocciolamementi.

Respuesta
Luca T

June 8, 2020 at 7:40 pm

Salve Mario,

puoi provare con questo modello universale ad alta pressione con ugello di uscita regolabile, con questo modello Cilli quasi analogo, sempre per alte pressioni, oppure, se te la senti di spendere qualcosa in più, con una lancia a mitra Ama con doppia regolazione di pressione fino a 60 bar.

Saluti

Team GF

Respuesta