Differenze tra rasaerba elettrico, a benzina e a batteria

Ultimo aggiornamento: 06.10.22

 

Meglio un tagliaerba con il motore a scoppio o uno elettrico? Scopriamo le differenze e quale possa essere il più adatto al vostro giardino.

 

Se state pensando di posare un prato nel vostro giardino oppure di seminarlo, saprete benissimo che dovrete tosarlo regolarmente. A tale scopo dovrete munirvi di un rasaerba ma probabilmente anche questo lo saprete già. Ciò che invece non sapete, o più semplicemente, non vi decidete, è quale rasaerba comprare. Non ne facciamo una questione di marca (tuttavia anche quella è importante) ma di funzionamento o per essere ancora più specifici, di alimentazione. Dovete scegliere tra un buon rasaerba elettrico, a batteria oppure a benzina. L’indecisione in merito è comprensibile se non avete mai posseduto prima d’ora una macchina del genere è pertanto nostra intenzione fare chiarezza con il nostro articolo spiegandovi le differenze tra i tre succitati tipi e aiutarvi a capire quale è più adatto a voi.

 

Il rasaerba elettrico

Cominciamo con il rasaerba elettrico, ovvero, alimentato dalla rete elettrica domestica. Avrete già capito che per far funzionare una macchina del genere è indispensabile che il cavo sia collegato a una presa, di conseguenza la libertà di movimento è limitata alla lunghezza del suddetto cavo; ciò potrebbe far sorgere in voi degli immediati preconcetti ma vi assicuriamo che il rasaerba elettrico non è una soluzione da scartare a priori. 

La condizione fondamentale è avere una presa elettrica in giardino, se presente siete già a buon punto. A chi torna utile un rasaerba del genere? Certamente a chi ha un giardino di pochi metri quadrati ma anche a chi ha bisogno di una macchina leggera, semplice da trasportare anche  a mano, che non faccia troppo rumore e non inquini.

 

 

Il rasaerba a batteria

La differenza sostanziale tra il rasaerba elettrico e quello con batteria sta nell’assenza del cavo, dunque c’è totale libertà di movimento il cui unico impedimento può essere la durata della batteria. Un tagliaerba del genere è adatto per prati piccoli e medi, ad ogni modo se controllate le specifiche noterete per quanti metri quadrati è adatto il modello che vi piace. Anche in questo caso parliamo di una macchina molto leggera, semplice da trasportare manualmente, silenziosa e che non inquina. 

Certo, il modello a batteria potrebbe deludere un po’ per la potenza ma è un problema facilmente aggirabile: basta non far crescere troppo l’erba oppure tosarla quando è umida se non addirittura bagnata ma queste sono regole che valgono a prescindere dal tipo di tagliaerba. Nella categoria di rasaerba a batteria vogliamo includere anche un altro tipo di macchina: il robot tagliaerba, anch’esso alimentato a batterie. 

Il grande vantaggio offerto da un robot è che voi non dovete fare assolutamente nulla, pensate ci sono modelli che una volta programmati si arrivano da soli, portano a termine il lavoro e tornano alla stazione di ricarica. A seconda dei casi può essere necessario installare un filo perimetrale per delimitare l’area di lavoro ma esistono anche robot che non ne hanno bisogno.

 

Il rasaerba con motore a scoppio

Il rasaerba con motore scoppio è adatto per prati medio grandi, è una macchina potente che permette di completare il lavoro velocemente. Va detto che è pesante, quindi se dovete trasportarlo a mano senza possibilità di servirvi delle ruote può essere un problema. È abbastanza rumoroso e emette un cattivo odore dovuto alla combustione del carburante che potrebbe anche impregnare i vostri abiti. Altra cosa da tenere in conto è che rispetto ai modelli elettrici o a batteria richiede molta più manutenzione. In tale categoria inseriamo anche il trattorino. È una macchina che serve per i prati davvero grandi e si caratterizza per avere il posto di guida, dunque volante, freno, acceleratore e sedile.

 

 

Il raccoglitore

Il discorso sul taglio e sul raccoglitore può essere fatto in generale in quanto non dipende dal tipo di alimentazione. Prima cosa su cui ragionare è l’ampiezza e l’altezza di taglio. Cominciamo dalla prima. Maggiore è l’ampiezza del taglio e prima si termina con il lavoro perché occorrono meno passaggi. Tuttavia se ci sono dei passaggi stretti, una ampiezza di taglio eccessiva rende impossibile agire con il rasaerba in determinate zone del vostro giardino quindi valutate questo aspetto prima di scegliere il vostro rasaerba. 

A seconda del modello, l’altezza può essere regolata su più livelli, questi possono essere 3, 5, 6 e così via. Verificate non solo quanti livelli di taglio offre un tagliaerba ma anche l’altezza minima e massima. Il rasaerba può avere oppure no la funzione di taglio mulching; non sottovalutate questa caratteristica ma spieghiamo di cosa si tratta. In pratica la lama sminuzza l’erba in parti molto piccole; queste vengono lasciate sul terreno fertilizzandolo. È una pratica che giova moltissimo al vostro prato ma vi elimina anche il disturbo di smaltire l’erba tagliata. 

Che un tagliaerba abbia la funzione mulching non significa sia sprovvista di raccoglitore, scegliete un modello con raccoglitore sufficientemente grande per il vostro prato per non dover interrompere di continui il lavoro per svuotarlo. Potete anche optare per un modello ch,e oltre al raccoglitore, abbia anche lo scarico laterale.

 

 

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