Adeguamento dell’isolamento acustico della vostra casa

Ultimo aggiornamento: 26.02.24

 

Come creare una casa tranquilla? Volete eliminare i rumori e godervi il massimo del comfort e della tranquillità tra le mura della vostra abitazione? Dall’installazione di un pannello acustico alla scelta delle giuste porte e finestre, in questo articolo vi diamo una serie di suggerimenti per garantire il massimo del relax a voi e alle vostre orecchie.

 

Non tutti hanno la fortuna di vivere in una zona isolata, lontana dai rumori del traffico della città o dalla maleducazione dei vicini di casa. Questo però non significa che ci si debba rassegnare e dire addio alla tranquillità tanto desiderata e che dovrebbe essere imprescindibile tra le quattro mura domestiche. Qui di seguito vi forniamo una serie di idee e suggerimenti su come creare una casa tranquilla, a tutto vantaggio del vostro umore e delle vostre… orecchie!

 

Identificare il tipo di rumore molesto

Prima di cominciare ad adeguare la vostra casa installando pannelli fonoassorbenti decorativi o a doppia membrana, è bene individuare la tipologia di suono che vi disturba, visto che i rumori non sono tutti uguali e c’è una certa differenza tra quelli ad alta o bassa frequenza. 

Nella categoria dei rumori ad alta frequenza, per esempio, rientrano quelli provenienti da abitazioni confinanti (come conversazioni, audio di televisori o impianti stereo) o il suono del motore dei climatizzatori o dell’aspirapolvere. In quella dei suoni a bassa frequenza, invece, c’è il calpestio delle scarpe o l’inquinamento acustico tipico del traffico cittadino. 

Tenete conto che essere circondati da rumori forti o che si ripetono in modo insistente ha una serie di ripercussioni sul sistema nervoso e su quello cardiovascolare, che possono diventare anche gravi, oltre a rischiare di compromettere le corrette funzioni dall’apparato uditivo. Ecco perché un intervento di insonorizzazione è da tenere nella massima considerazione, anche nell’ottica di garantire un incremento della qualità della vita.

 

Come insonorizzare facilmente la propria abitazione

Progettare ex novo o adeguare una casa affinché sia tranquilla e silenziosa richiede che vengano adottati alcuni sistemi per il controllo del rumore che, come abbiamo visto, può arrivare alle nostre orecchie sia dall’esterno dell’abitazione, sia all’interno – inteso come da una stanza all’altra o da una casa adiacente – sia ancora essere generato dai sistemi meccanici presenti. Ecco alcune idee per ottenere l’insonorizzazione di una casa senza troppi problemi.

 

Insonorizzare le pareti

Il metodo più semplice per intervenire sulla riduzione del rumore è quello di optare per i pannelli fonoassorbenti, che rappresentano una soluzione efficace ma anche economica. Si ottiene così un risultato soddisfacente senza spendere un capitale. I prezzi ovviamente variano in base al materiale utilizzato per la realizzazione dei pannelli, che possono essere in cartongesso, in fibra di legno o polimerici. 

Un altro sistema per garantire l’insonorizzazione dell’appartamento è quello di isolare i due lati di una parete, così che le vibrazioni provenienti dall’esterno non siano trasmesse anche all’interno. Questo obiettivo si può ottenere anche aggiungendo massa ai muri esterni. 

Occuparsi di tetti e soffitti

Nel caso del soffitto, l’isolamento acustico passa attraverso la realizzazione di un controsoffitto, al cui interno devono essere installati pannelli fonoassorbenti, realizzati con i materiali citati in precedenza. Questo tipo di isolamento, di solito, viene eseguito per ovviare al fastidio provocato dal rumore dei passi e, dato che il calpestio è in grado di propagarsi anche attraverso le pareti comunicanti, è facile prevedere che l’intervento di insonorizzazione del soffitto debba riguardare anche i muri interni.

 

Isolamento del pavimento

Si tratta di un intervento di non facile esecuzione nel caso di appartamenti già edificati e che è sempre più frequente se si parla di edifici di nuova costruzione. L’operazione di isolamento acustico del pavimento passa attraverso l’inserimento di materassi acustici sotto alla superficie già esistente. 

La scelta del materiale di questi materassini è legata a quello del pavimento ma, di solito, la scelta ricade sul sughero compresso, che ben si adatta sia alle piastrelle in ceramica sia al parquet. In alternativa è possibile optare per materassini in polietilene espanso o altri materiali sintetici analoghi. 

 

I migliori materiali isolanti

Se vi state chiedendo quali siano i materiali più efficaci nell’assorbimento dei rumori e che vengono quindi utilizzati per la realizzazione di pannelli fonoassorbenti, la risposta non è univoca ma, tipicamente, sono almeno tre quelli che vengono scelti: la lana di roccia, quella di vetro e il sughero. 

La lana di roccia è un minerale ricavato dall’unione di rocce e altri materiali inerti ed è un ottimo fonoassorbente, visto che è in grado di ostacolare la propagazione delle onde sonore, assorbendone l’energia cinetica. I pannelli in lana di roccia si propongono come un’ottima scelta per isolare sia le pareti perimetrali sia i soffitti e hanno anche il duplice vantaggio di garantire un certo isolamento termico.  

La lana di vetro si realizza grazie all’unione di vetro e sabbia silicea, è dunque un materiale naturale e perfetto per isolare gli appartamenti sia acusticamente, sia termicamente, sia ancora per contrastare l’umidità. Si contraddistingue per una struttura a celle, in grado di catturare le onde sonore, bloccandone la propagazione. Inoltre è un materiale ignifugo. Altro aspetto interessante è che con la lana di vetro è possibile realizzare pannelli con spessori estremamente ridotti. 

Il sughero è al 100% naturale, totalmente biodegradabile, riciclabile e garantisce sia isolamento termico sia acustico. La sua struttura è a celle, che sono in grado di catturare le onde sonore e impedirne la propagazione nell’ambiente. Come la lana di vetro è efficace anche in pannelli dallo spessore ridotto (fino a 3 millimetri). 

 

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