Gli 8 migliori giardini italiani

Ultimo aggiornamento: 28.11.22

 

Da Nord a Sud, il nostro Paese abbonda di giardini che rappresentano un punto di riferimento a livello internazionale. Ecco 10 giardini che sono tra i più apprezzati:

 

Giardini di Villa Carlotta, Como

Il meraviglioso paesaggio del lago di Como fa da sfondo ai giardini collinari di Villa Carlotta, verdi tutto l’anno, anche in inverno, con le Alpi innevate che incorniciano una cartolina da sogno.

Il giardino è particolarmente vivace e colorato, vista la presenza generosa di fiori che cambiano con le stagioni e separati da bellissime bordure per aiuole. I giardini seguono i pendii e le curve naturali della collina, alle spalle di boschi che si aprono per rivelare magnifici panorami sul lago e sulle montagne.

A maggio è possibile vedere 400 camelie e rododendri bianchi in fiore alti più di 1 metro per poi lasciare il passo a centinaia di rose.

Tunnel di agrumi, giardino romantico, villa del ‘600 con museo che ospita capolavori di Canova, Hayez e Thorvaldsen. Nei giardini di Villa Carlotta non manca niente.

 

Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano

La bellissima Merano, con il suo dedalo di viuzze del centro storico, fa da sfondo ai magnifici giardini di Castel Trauttmansdorff, estesi su 12 ettari intorno al castello che è anche un museo. I giardini hanno un dislivello di 100 metri che esalta la vista sulle montagne, mentre intorno allo splendido stagno delle ninfee si tengono anche concerti.

I giardini sono una contaminazione di essenze europee, nordamericane, sudamericane e giapponesi.

 

Giardino Giusti, Verona

Il giardino, progettato da Agostino Giusti, si estende intorno all’omonimo palazzo cinquecentesco: da qui si può godere una delle viste più belle su Verona, grazie ai suoi terrazzi che scoprono la città poco alla volta.

Famoso è il viale dei cipressi che termina nella grotta col mascherone scolpito nella rupe progettato per poter sputare lingue di fuoco.

I fiori, i resti romani e l’imponente cipresso di Goethe colpiscono l’occhio del visitatore così come le fontane, le grotte acustiche, le statue originarie del ‘500. Non manca un labirinto che si dice sia il più antico d’Europa.

Nel giardino si tengono festival musicali e altri eventi.

 

Giardino di Boboli, Firenze

Il Giardino di Boboli è uno dei più conosciuti in Italia e nel mondo. Più che un giardino, è un vero e proprio museo a cielo aperto, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. 

Il giardino è molto esteso, grazie alla superficie di 45.000 metri quadrati: il visitatore può apprezzare le viste prospettiche create dagli architetti che lo hanno realizzato e perdersi tra magnifici viali alberati, prati, piazze, statue e fontane.

Il giardino si trova alle spalle di Palazzo Pitti e furono i Medici stessi che per primi ne curarono la realizzazione, creando l’esempio di giardino all’italiana poi copiato in tutto il mondo.

Villa d’Este, Tivoli

“Il complesso di Villa d’Este a Tivoli è uno degli esempi più notevoli e raffinati della cultura rinascimentale. Rappresenta un esempio unico di giardino all’italiana del Cinquecento”: così recita la dichiarazione dell’Unesco che ha proclamato il complesso patrimonio dell’umanità.

Il giardino di fontane rappresenta un capolavoro di ingegneria idraulica per l’ideazione e la realizzazione, rivoluzionaria per l’epoca.

35.000 mq di giardino, 255 cascate, 100 vasche e 50 fontane, 30.000 piante stagionali, 150 piante sempreverdi ad alto fusto: il complesso di Villa d’Este è considerato uno dei simboli del Rinascimento italiano.

 

Villa Borghese, Roma

Villa Borghese è il più grande parco di Roma, situato proprio nel cuore della città. I giardini erano in precedenza di proprietà di una delle più rinomate famiglie principesche italiane, i Borghese di Siena.

Il parco è molto ampio, ben 80 ettari, e contiene al suo interno giardini all’italiana, aree in stile inglese, edifici storici, musei, fontane e laghetti.

A pochi minuti da via del Corso e piazza del Popolo.

 

Giardini della Reggia di Caserta

Anche la Reggia di Caserta è patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e i giardini sono parte integrante del complesso che, nelle intenzioni dei Borbone e dell’architetto Vanvitelli, doveva rivaleggiare con la reggia di Versailles.

Il parco, realizzato in pendenza, si estende su una superficie di 120 ettari. La cascata che si trova in cima alimenta tutto il lungo viale che porta alla Reggia.

Da non perdere il giardino inglese, una delle sezioni del parco più apprezzate per la presenza di piante rare ed esotiche provenienti da tutto il mondo.

Nel 2010 i giardini della Reggia di Caserta sono stati proclamati i più bei giardini storici d’Italia.

 

Villa Cimbrone, Ravello

Percorrere i sentieri dei giardini di Villa Cimbrone a Ravello, il “più bel panorama del mondo”, nella cornice della costiera amalfitana, è un’esperienza che rimarrà impressa nel cuore.

I giardini sono stati recentemente restaurati. Sono incorniciati con busti, statue, tempietti, padiglioni. Con la sua ricchezza di piante e fiori, i giardini di Villa Cimbrone sono considerati uno degli esempi più importanti della cultura botanica del sud Europa.

Come decorare il giardino: 3 idee

Ornamenti per giardino: Le decorazioni per esterni, anche piccole, possono influenzare come ci si sente quando siamo fuori. Un cancello in ferro battuto può segnare l’ingresso in un mondo di verde, una lanterna appesa a un albero aumenta la prospettiva, una panca curva ispira un pisolino. Il trucco è non esagerare.

Aiuole perfette: Le aiuole sono forse l’elemento che attirerà maggiormente l’attenzione degli ospiti perché i fiori, sapientemente selezionati, sono sempre protagonisti. È quindi importante scegliere le giuste composizioni ma anche individuare bordure per aiuole che le esaltino adeguatamente e che si integrino perfettamente nel giardino.

Bordi per prati: Non solo le aiuole, ma anche i prati vanno curati e delimitati perfettamente per impreziosire dal punto di vista visivo il giardino. Bordi di ogni tipo per prati e tutti gli ancoraggi e gli accessori necessari per un prato perfetto li puoi trovare qui.

Migliore illuminazione: Molti paesaggi sono più romantici dopo il tramonto, magari rischiarati dalla luce della luna. Il giardino può diventare più romantico se decorato con graziose lanterne da appendere, per esempio, ai rami degli alberi. Oppure si possono usare lampade alte in stile lampione per punteggiare cortili e rotonde. Tutti questi elementi dovranno abbinarsi alle luci posizionate sulle pareti esterne della casa.

 

 

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